Nel 2024 l’Armenia ha trattato per oltre sei mesi con Washington per ottenere 64 chip Nvidia. Oggi ne sta installando più di 70.000. In mezzo non c’è un salto tecnologico. C’è un accordo di pace.




Da 64 chip a oltre 70.000 Le quattro schede con cui lo abbiamo raccontato su LinkedIn. Scorri per vedere tutte le 4 pagine.
La leva delle licenze
Il Wall Street Journal ha ricostruito che i negoziatori americani hanno usato la promessa delle licenze di esportazione dei chip come leva per avvicinare l’Armenia all’intesa con l’Azerbaigian, dopo decenni di conflitto.
I numeri
Bloomberg ha aggiunto i numeri: il data center di Firebird a Hrazdan è partito ad agosto, esattamente un anno dopo il vertice alla Casa Bianca.
Un quinto della capacità resta al Paese, il resto va a clienti esteri. Tra questi c’è Perplexity, la stessa app su cui ho letto la notizia. Un Paese di 3 milioni di abitanti ha ottenuto più del doppio dei processori concessi all’Arabia Saudita per Humain, il suo campione nazionale dell’AI.
Due precisazioni che i titoli saltano
Prima di tirare conclusioni
- Il trattato è stato parafato ma non è ancora firmato
- Firebird dichiara di non aver preso parte ai colloqui diplomatici: le sue prime licenze erano arrivate prima del vertice
L’era in cui viviamo
Per secoli la pace si è negoziata con confini, grano, petrolio, armi. Oggi sul tavolo c’è anche la capacità di calcolo.
In sintesi. La domanda da portarsi a casa è molto concreta: il calcolo su cui gira la nostra AI, in azienda, da quali licenze e da quali equilibri dipende?
Sapere da quale fornitore, e da quali condizioni, dipende l’AI che usate è una delle prime cose da mettere in fila. Nella nostra guida trovate scadenze e un check di dodici domande.
Questo articolo nasce da un post pubblicato su LinkedIn.





