Il titolo dice fuga, il documento dice configurazione

Tre incidenti su 141.006 esecuzioni di valutazione, e un modello convinto di trovarsi dentro una simulazione. La notizia è girata come una fuga. Il documento racconta un’altra cosa, e vale la pena leggerlo.

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Il titolo dice fuga. Il report dice configurazione.  Le quattro schede con cui abbiamo ricostruito i fatti su LinkedIn. Scorri per vedere tutte le 4 pagine.

Come è andata, in ordine di data

La cronologia

  • 23 luglio: Anthropic sospende tutte le valutazioni cyber esterne
  • 27 luglio: notificate le tre organizzazioni coinvolte e il partner Irregular
  • 30 luglio: rapporto pubblico, tre accessi non autorizzati su 141.006 run
  • 31 agosto: test riavviati con classificatore, reti isolate e revisione METR
  • 1 settembre: rilascio di Fable 5.1 e Mythos 5.1

Due letture della stessa notizia

La narrazione: i modelli sono scappati dai test, hanno attaccato aziende vere, il lancio arriva fra i timori, la sicurezza è fuori controllo.

Il documento: ambienti di terze parti mal configurati, al modello era stato detto che non c’era rete, tre casi confermati su 141.006 esecuzioni, e centocinquanta ingegneri spostati sulla sicurezza.

3gli accessi non autorizzati confermati
141.006le esecuzioni di valutazione
150gli ingegneri spostati sulla sicurezza

L’anello debole non era il modello

Era l’infrastruttura di test costruita attorno. È una distinzione che sembra da addetti ai lavori e invece riguarda chiunque metta un sistema automatico dentro un’azienda: il perimetro lo disegna chi ospita, non chi esegue.

Se dite a un sistema che non ha rete e la rete c’è, non è il sistema ad aver mentito. È la descrizione dell’ambiente a non corrispondere all’ambiente.

La maturità di questa tecnologia non si misura solo da quanto è capace. Si misura da quanto è onesto chi la costruisce quando qualcosa va storto.

Perché pubblicare un incidente conta

Un rapporto con date, numeri e organizzazioni notificate dice qualcosa che nessun benchmark dice. I benchmark li scegliete voi e mostrano il vostro giorno migliore. Un incidente pubblicato mostra il peggiore, e mostra come è stato gestito.

Per chi deve scegliere un fornitore è un criterio di valutazione più utile di una classifica, e quasi nessuno lo usa.

In sintesi. Prima di raccontare che un modello è scappato, conviene leggere chi aveva configurato la stanza. E prima di scegliere un fornitore, conviene guardare come racconta le volte in cui è andata male.

Dalla lettura alla pratica

Valutare un fornitore AI sulla trasparenza invece che sui benchmark è una delle cose che facciamo nei percorsi in azienda. Nella guida all’AI Act trovate anche cosa la legge europea vi obbliga a sapere del vostro fornitore.

Guida e check AI Act →

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