Guida a Claude Code  ·  Capitolo 5

Esplora, pianifica, codifica, commit

Senza questo flusso quasi tutti chiedono direttamente il risultato, e poi passano il resto del tempo a correggere. Quattro passaggi che spostano la fatica dove costa meno.

9 minuti di lettura
Capitolo 5 di 12
Guida a cura di EthosInnova

Esplora, pianifica, codifica, commitvideo ufficiale Anthropic, corso Claude Code in Action

Alla fine di questo capitolo

  • Conoscete i quattro passaggi e sapete perché l'ordine conta
  • Sapete che cosa mettere in un piano perché l'esecuzione fili
  • Sapete quali tre cose rendono più semplice la parte di lavoro vero

Il metodo, in quattro parole

Esplora quello che c'è. Pianifica come procedere. Codifica seguendo il piano. Conferma il lavoro nel progetto. Detto così sembra ovvio, e infatti il problema non è capirlo: è che sotto pressione si salta ai passaggi tre e quattro.

Il momento migliore per correggere la rotta è prima che venga scritta una sola riga di codice.

I quattro passaggi, e quanto costa cambiare idea

Le barre in basso non sono un dato misurato: sono il punto della lezione. La stessa correzione, fatta al secondo passaggio o al quarto, non costa uguale.

1Esploracapisce com'è fatto2Pianificapropone, e vi fa domande3Codificaesegue il piano4Commitil lavoro entra in casaquanto costa cambiare idea in questo puntomolto: il codice è già scrittoil momento giusto per correggere la rotta è il secondo, prima che venga scritta una sola riga

i quattro passaggi
il costo di una correzione

I primi due si fanno insieme

Il modo più rapido per esplorare e pianificare è la modalità pianificazione del capitolo precedente. Claude legge i file che gli servono, cerca quello che non sa, e torna con una proposta.

Una richiesta di pianificazione, tradotta dalla lezione

Devo aggiungere la conversione in WebP alla pipeline di caricamento immagini.
Ho bisogno di capire in che punto della pipeline dovrebbe avvenire,
se servono nuove dipendenze, e come conviene procedere.

Notate che non chiede di scrivere niente. Chiede di capire. Le opzioni che avete davanti al piano sono tre: approvarlo, cambiarne dei pezzi, o fare domande.

C'è anche un modo più leggero: far girare un subagente di esplorazione senza entrare in pianificazione, quando volete solo farvi raccontare com'è fatto un progetto senza avere intenzione di modificarlo. Il capitolo nove spiega perché conviene farlo così.

Poi si esegue

Approvato il piano, Claude lavora sulle voci dell'elenco. Quanto vi interpella dipende dalla modalità che avete scelto. Farà del suo meglio per risolvere i problemi da solo prima di dichiarare finito, ma ogni tanto serve che entriate voi.

Il vantaggio di essere partiti da un piano si vede adesso: alla fine avete il contesto di come ci siete arrivati, e quel contesto aiuta anche nelle decisioni successive.

Tre cose che rendono l'esecuzione più liscia

Dite cosa vuol dire riuscito

Perché Claude possa fidarsi del risultato, deve sapere cosa conta come corretto. Va messo nel piano, non lasciato implicito.

Dategli gli strumenti giusti

Se costruite interfacce, l'estensione di Claude per il browser gli permette di guardarle davvero. Uno strumento in più toglie dieci passaggi.

Dategli i test

Una suite di test è il modo con cui verifica da solo. Può anche scriverli lui, ma prima di consegnare accertatevi che siano affidabili.

Quando inciampa sempre nello stesso punto

Se vi accorgete che sbaglia ripetutamente la stessa cosa, chiedetegli di scrivere la soluzione nella memoria del progetto. Alla sessione dopo non ripartirà da zero. È il capitolo otto.

Vuoi portarlo dentro la tua azienda?

Leggere una guida e cambiare il modo in cui si lavora sono due cose diverse. Negli Ethos Lab AI si parte dai vostri processi e si finisce con qualcosa che funziona il lunedì dopo.

Scopri gli Ethos Lab AI

inviaci la tua richiesta