Guida a Claude Code  ·  Capitolo 11

Collegare il resto del vostro mondo

Buona parte di quello che serve per lavorare non sta nel progetto: sta nel sistema che traccia le attività, nell’archivio documenti, nella base dati. MCP è il modo di portarcelo dentro.

7 minuti di lettura
Capitolo 11 di 12
Guida a cura di EthosInnova

I collegamenti esterni e il protocollo MCPvideo ufficiale Anthropic, corso Claude Code in Action

Alla fine di questo capitolo

  • Sapete che cos’è MCP e a quale problema risponde
  • Sapete a che livello impostare un collegamento
  • Sapete perché collegare tutto è una cattiva idea

Che cos’è

Il Model Context Protocol è uno standard aperto che permette a Claude Code di collegarsi a strumenti e sorgenti di dati esterni. Una volta collegati, Claude capisce da solo quando conviene usarli per rispondere meglio.

Se la squadra traccia le attività in un sistema, un collegamento porta dentro i dettagli della singola richiesta. Se serve la documentazione aggiornata di una libreria, un collegamento la recupera senza che nessuno la cerchi a mano.

Come si aggiunge

In pratica

claude mcp add aggiunge un collegamento
/mcp mostra cosa è connesso e permette di spegnerlo

Ci sono due tipi: quelli remoti, ospitati da chi fornisce il servizio e raggiunti in rete, e quelli locali, che girano sulla vostra macchina.

A che livello impostarlo

Torna per la terza volta lo schema del capitolo otto, e ormai è chiaro che non è un caso: è il modo in cui è pensata tutta la piattaforma.

I tre livelli

  • Solo per questo progetto e solo per voi
  • Su tutti i vostri progetti, perché è una vostra abitudine di lavoro
  • Dentro il progetto e sotto controllo di versione, così chiunque ci lavori li ottiene

Il costo nascosto

Qui c’è il dato più concreto di tutto il corso. Un collegamento esterno aggiunge al contesto la descrizione di tutto quello che sa fare, anche mentre non lo state usando. Con parecchi collegamenti attivi, lo spazio se ne va prima ancora di cominciare.

La soglia del dieci per cento

Se le definizioni degli strumenti collegati superano il dieci per cento della finestra di contesto, Claude Code passa da solo a una modalità in cui gli strumenti vengono cercati su richiesta invece di essere caricati tutti. Funziona, ma il corso avverte che può diventare meno affidabile. È il motivo per cui conviene collegare poco e bene.

Tre regole da professionisti

Se esiste il comando, usate il comando

Molti servizi hanno già un loro comando da terminale. Usare quello è più economico: non lascia definizioni permanenti nel contesto.

Valutate una Skill

Una Skill mette nel contesto solo nome e descrizione, e apre il resto quando la richiesta la riguarda. Spesso è la scelta giusta.

Spegnete quello che non usate

Con il comando che elenca i collegamenti si vede subito cosa è attivo. Quello che non serve a questo progetto va spento.

Un collegamento carica tutto subito. Una Skill lascia solo il cartellino, e apre il resto quando serve davvero.

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