Guida a Claude Code  ·  Capitolo 4

Il primo prompt

Scrivere a Claude Code assomiglia a scrivere a chiunque altro. Le due cose che cambiano il risultato sono quanta autonomia gli lasciate e quanto siete precisi nel descrivere il traguardo.

7 minuti di lettura
Capitolo 4 di 12
Guida a cura di EthosInnova

Il tuo primo promptvideo ufficiale Anthropic, corso Claude Code in Action

Alla fine di questo capitolo

  • Sapete cambiare modalità di autorizzazione mentre lavorate
  • Sapete quando conviene la modalità pianificazione
  • Sapete com'è fatta una richiesta che non vi fa perdere tempo dopo

Maiusc + Tab

È la scorciatoia da imparare per prima. Premendola si passa da una modalità di autorizzazione all'altra, anche a lavoro già cominciato. Si può partire prudenti su un progetto che non si conosce e allentare quando si è capito come si comporta.

Non esiste una risposta giusta o sbagliata: dipende da quanto vi sentite tranquilli.

Le quattro modalità

Le prime tre sono gradi della stessa scala. La quarta è un'altra cosa: non è un livello di autonomia, è una fase del lavoro.

Manualechiede prima di ogni file e di ogni comandoAccettazione automaticai file li tocca da solo, i comandi ve li chiedeAutomaticalavora da solo, con un controllo di sicurezza in sottofondopiù controllo, più interruzionipiù autonomia, meno interruzioniPianificazionenon tocca niente: legge, chiede e propone un piano  ·  non è un grado di autonomia, è una faseQuanto lo lasciate faresi passa dall'una all'altra con Maiusc + Tab, anche a lavoro iniziato

quanto lo lasciate fare
la modalità che non tocca niente

La modalità pianificazione

In pianificazione Claude usa solo strumenti di lettura. Studia il progetto, vi fa le domande che gli servono e alla fine consegna un piano dettagliato che voi potete approvare, correggere o discutere.

Per chi si avvicina adesso è la modalità più rassicurante che esista, e non per ragioni psicologiche: finché il piano non è approvato, non è stata toccata una riga. È il momento in cui cambiare idea costa meno.

Com'è fatta una richiesta che funziona

Quella del corso è un buon modello perché mette insieme tre cose in poche righe: cosa serve, dove va messo, e un vincolo di qualità da rispettare.

Il prompt di esempio, tradotto

La mia applicazione ha bisogno di una modalità scura su tutte le schermate.
Aggiungi un interruttore nell'intestazione per passare da chiaro a scuro.
Serve un colore con un buon contrasto, che stia insieme al tema chiaro attuale.

Tre righe, tre informazioni: il risultato, il punto in cui va, e il criterio con cui giudicare se è venuto bene. Senza la terza riga il lavoro torna indietro.

Come si svolge, in pratica

Cinque passaggi

1. Aprite la cartella del progetto e avviate claude
2. Premete Maiusc + Tab fino alla modalità pianificazione
3. Scrivete la richiesta, con dentro il criterio di qualità
4. Leggete il piano, e se non convince chiedete di cambiarlo
5. Approvate e lasciate che lo esegua

Descrivete più di quanto vi sembri necessario

È il consiglio finale della lezione, e il capitolo sei spiegherà perché conviene anche per un motivo poco intuitivo: una richiesta vaga non è più leggera, è più cara, perché costringe Claude a frugare nel progetto per capire cosa volevate.

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