Il primo prompt
Scrivere a Claude Code assomiglia a scrivere a chiunque altro. Le due cose che cambiano il risultato sono quanta autonomia gli lasciate e quanto siete precisi nel descrivere il traguardo.
Alla fine di questo capitolo
- Sapete cambiare modalità di autorizzazione mentre lavorate
- Sapete quando conviene la modalità pianificazione
- Sapete com'è fatta una richiesta che non vi fa perdere tempo dopo
Maiusc + Tab
È la scorciatoia da imparare per prima. Premendola si passa da una modalità di autorizzazione all'altra, anche a lavoro già cominciato. Si può partire prudenti su un progetto che non si conosce e allentare quando si è capito come si comporta.
Le quattro modalità
Le prime tre sono gradi della stessa scala. La quarta è un'altra cosa: non è un livello di autonomia, è una fase del lavoro.
La modalità pianificazione
In pianificazione Claude usa solo strumenti di lettura. Studia il progetto, vi fa le domande che gli servono e alla fine consegna un piano dettagliato che voi potete approvare, correggere o discutere.
Per chi si avvicina adesso è la modalità più rassicurante che esista, e non per ragioni psicologiche: finché il piano non è approvato, non è stata toccata una riga. È il momento in cui cambiare idea costa meno.
Com'è fatta una richiesta che funziona
Quella del corso è un buon modello perché mette insieme tre cose in poche righe: cosa serve, dove va messo, e un vincolo di qualità da rispettare.
Il prompt di esempio, tradotto
La mia applicazione ha bisogno di una modalità scura su tutte le schermate.
Aggiungi un interruttore nell'intestazione per passare da chiaro a scuro.
Serve un colore con un buon contrasto, che stia insieme al tema chiaro attuale.
Tre righe, tre informazioni: il risultato, il punto in cui va, e il criterio con cui giudicare se è venuto bene. Senza la terza riga il lavoro torna indietro.
Come si svolge, in pratica
Cinque passaggi
1. Aprite la cartella del progetto e avviate claude
2. Premete Maiusc + Tab fino alla modalità pianificazione
3. Scrivete la richiesta, con dentro il criterio di qualità
4. Leggete il piano, e se non convince chiedete di cambiarlo
5. Approvate e lasciate che lo esegua
Descrivete più di quanto vi sembri necessario
È il consiglio finale della lezione, e il capitolo sei spiegherà perché conviene anche per un motivo poco intuitivo: una richiesta vaga non è più leggera, è più cara, perché costringe Claude a frugare nel progetto per capire cosa volevate.
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Leggere una guida e cambiare il modo in cui si lavora sono due cose diverse. Negli Ethos Lab AI si parte dai vostri processi e si finisce con qualcosa che funziona il lunedì dopo.