Passarlo al gruppo
Un modo di lavorare che funziona, finché resta su un computer solo, vale per una persona. La parte interessante comincia quando diventa di tutti.
Alla fine di questo capitolo
- Sapete come si distribuisce un plugin dentro un'organizzazione
- Conoscete i quattro livelli con cui può arrivare alle persone
- Sapete cosa serve per tenerlo in vita nel tempo
Dal metodo personale all'attrezzatura di tutti
Il percorso è sempre lo stesso: qualcuno trova un modo che funziona, lo prova abbastanza volte da fidarsene, lo impacchetta in un plugin. A quel punto va messo dove gli altri possono prenderlo.
Il catalogo interno
Nelle aziende strutturate la via consigliata è il marketplace privato: un catalogo di plugin approvati, gestito da un responsabile. Si consegna il plugin a chi lo gestisce, e quella persona decide come renderlo disponibile.
Disponibile
Compare nel catalogo e lo installa chi vuole. Va bene per quasi tutti i plugin di squadra.
Installato di serie
C'è già quando si apre Cowork, ma si può togliere.
Obbligatorio
Installato e sempre attivo. Da tenere per le cose che tutti devono fare allo stesso modo, tipo i controlli di conformita'.
Nascosto
Nel catalogo ma non in vista. Serve per il rilascio graduale e per le prove.
Un plugin condiviso va tenuto in vita
Cambia il modello di documento, cambia una procedura, cambia il gestionale: se nessuno aggiorna il plugin, dopo sei mesi produce cose che non vanno più bene e le persone smettono di usarlo. Serve un nome accanto, come per qualsiasi altro strumento aziendale.
Vuoi portarlo dentro la tua azienda?
Leggere una guida e cambiare il modo in cui si lavora sono due cose diverse. Negli Ethos Lab AI si parte dai vostri processi e si finisce con qualcosa che funziona il lunedì dopo.