Diciassette giorni tra “dobbiamo rallentare” e un agente acceso mentre dormi

Il 12 settembre: “dobbiamo rallentare”. Il 29 settembre: un agente che lavora 24 ore su 24 con un computer tutto suo. Sono passati diciassette giorni.

Dots, gli agenti sempre attivi presentati da OpenAI al DevDay.

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17 giorni tra frenare e accelerare  Le quattro schede con cui lo abbiamo raccontato su LinkedIn. Scorri per vedere tutte le 4 pagine.

Il 12 settembre, tutti fermi

Dario Amodei pubblica l’appello per frenare il ritmo delle capacità dei modelli, con valutatori esterni dentro le aziende. Sam Altman risponde lo stesso giorno: d’accordo, bisogna dare un ritmo alla frontiera, faremo lo stesso. Musk e Hassabis pure. Per una volta tutti fermi.

Il 29 settembre, Dots

Al DevDay OpenAI presenta Dots: agenti sempre attivi, con il proprio computer cloud, il proprio browser, memoria, accesso a oltre 4.000 app. Continuano a lavorare quando chiudi la chat e tornano da te solo quando serve un’approvazione. In più Space, l’ufficio condiviso tra persone e agenti.

17i giorni tra l’appello e il lancio
24/7le ore di lavoro dell’agente
4.000+le app a cui può accedere

Si rallentano i modelli, non i prodotti

Qualcuno dirà che non c’è contraddizione. Sulla carta è vero. Nella pratica il rischio non lo fa il modello chiuso in un laboratorio: lo fa il modello con le chiavi della tua posta e del tuo gestionale, acceso mentre dormi. E quel rischio è andato in vendita a chiunque abbia un piano Pro.

I controlli ci sono. E alla fine sei tu

Cosa elenca OpenAI

  • Strumenti in sola lettura in background
  • Regole personalizzate
  • Un secondo sistema che rivede le azioni pesanti
  • La password che resta a te

Poi una riga piccola: può ancora sbagliare, rivedi il lavoro che conta. Cioè il controllo, alla fine, sei tu. Lo stesso tu che ha comprato l’agente per non doverci stare dietro.

Mettersi d’accordo per frenare è illegale. Correre da soli no.

La contraddizione è del sistema

Il 21 settembre quattro utenti hanno fatto causa a tutte e quattro le aziende: accordo per rallentare uguale cartello. Forse la contraddizione non è di Altman. È del sistema in cui gioca.

In sintesi. Chi decide, da voi, cosa un agente può fare mentre nessuno guarda?

Dalla lettura alla pratica

Dare a un agente un perimetro scritto, e decidere chi lo controlla, è parte del nostro metodo.

Il nostro metodo →

Questo articolo nasce da un post pubblicato su LinkedIn.

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