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Retail: la giornata non è mai uguale, il turno sì

Ogni punto vendita ha due picchi e sei ore che non somigliano a niente. Il personale però viene messo a copertura piatta, e il costo del lavoro paga la differenza tutti i giorni.

Guardiamo i vostri scontrini→

Bastano i dati che la cassa produce già. Non serve cambiare sistema.

Quello che la cassa sa e nessuno legge

Ogni scontrino porta con sé tre informazioni: quando, cosa, quanto. Moltiplicate per un anno sono decine di migliaia di righe che descrivono con precisione il comportamento dei vostri clienti, ora per ora, giorno per giorno, stagione per stagione.

Nella pratica quelle righe servono a due cose: la chiusura fiscale e il totale del mese. La domanda che conta, cioè quanta gente aspettarsi giovedì prossimo alle sei di sera, continua a ricevere una risposta a memoria.

Il risultato si vede in due momenti opposti della giornata. Nell'ora di punta la fila si allunga e qualcuno esce senza comprare. Nelle ore morte ci sono persone pagate a sistemare scaffali già a posto.

Nessuno dimensiona il magazzino a occhio. Il personale, che costa di più, sì.

Dallo scontrino al turno

A sinistra il dato grezzo che la cassa produce da sola. Al centro la giornata ricostruita ora per ora, con i due picchi in evidenza. In basso il personale che quella curva dovrebbe seguirla, invece di ignorarla.

Lo scontrinoora, articolo, importo91011121314151617181920La giornata, ora per oradue picchi, e sei ore che non somigliano a nessuna delle altreIl personale in turno

le ore normali
i due picchi
il dato che esce dalla cassa

Dove se ne va il margine

Nell'ora di punta

Il cliente che rinuncia

Una fila troppo lunga non produce un reclamo: produce un carrello abbandonato e una persona che la prossima volta va altrove. È una perdita che non compare in nessun report.

Nelle ore morte

La copertura piatta

Coprire tutte le ore allo stesso modo è comodo da pianificare e caro da pagare. Le ore in cui non entra nessuno costano quanto quelle in cui non si respira.

A scaffale

Il riassortimento in ritardo

Quando la rottura di stock si scopre guardando lo scaffale vuoto, la vendita è già persa da giorni e il dato per prevederla c'era da settimane.

Lo stesso costo del lavoro, distribuito meglio

In trasparenza la gente che entra davvero, in primo piano le persone in turno. Le ore totali sono le stesse: cambia soltanto dove vengono messe.

91011121314151617181920Le persone in turno, ora per oracopertura piatta: uguale alle nove e alle trediciturno costruito sull'affluenza previstain trasparenza, la gente che entra davvero

come va oggi
come potrebbe andare
quello che non cambia

Cosa mettiamo in piedi

Partiamo da quello che la cassa produce già. Nessuna sostituzione di sistema, nessun hardware nuovo: si legge quello che c'è e lo si rende utile.

La curva della giornata

Dai dati di cassa

Affluenza e scontrino medio ricostruiti per fascia oraria, giorno della settimana e stagione, con il confronto fra punti vendita diversi.

Turni sulla curva

Non a copertura piatta

La griglia dei turni si costruisce sulla previsione di affluenza, rispettando i vincoli contrattuali e le disponibilità delle persone.

Assortimento e rotture

Prima che lo scaffale sia vuoto

Rotazione per articolo e segnalazione anticipata di quello che sta per finire, con il confronto fra chi vende e chi resta fermo.

Da dove lo sappiamo

I nostri cinque locali sono anche punti vendita: stessa infrastruttura di cassa, stesso problema di leggere lo scontrino per capire cosa succede in sala e a che ora.

L'analisi dell'affluenza per fascia oraria e la costruzione dei turni su quella base sono in produzione da noi tutti i giorni, con il personale che li usa dal telefono.

  • Analisi dello scontrino per fascia oraria
  • Previsione dell'affluenza e dello scontrino medio
  • Costruzione dei turni sulla previsione
  • Confronto delle prestazioni fra punti vendita
  • Rotazione degli articoli e rotture di stock
  • Cruscotti giornalieri per chi sta in negozio

Partiamo dai vostri dati di cassa

Un incontro per guardare insieme come si comporta davvero la vostra giornata, con i numeri che avete già. Da lì si capisce cosa vale la pena cambiare.

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