Da fine agosto Google apre in beta le Skill dentro Workspace. Sono istruzioni che scrivete una volta e richiamate con la chiocciola dentro le applicazioni. Il cambiamento vero non è tecnico: è che qualcuno deve decidere cosa ci finisce dentro.






Le Skill entrano in Google Workspace Le sei schede con cui lo abbiamo raccontato su LinkedIn. Scorri per vedere tutte le 6 pagine.
Che cosa sono
Una Skill è un insieme di istruzioni salvato in Workspace Studio e richiamato digitando la chiocciola dentro Gmail, Documenti, Presentazioni, Chat e Drive. Funziona anche nei flussi automatici e negli agenti. La attiva l’amministratore, non il singolo utente.
Come si crea
Tre passaggi
- Si parte da un modello di Google, oppure si descrive a Gemini cosa deve fare
- Si richiama digitando la chiocciola e il nome, dentro l’applicazione in cui state lavorando
- Si condivide con un link interno, e tutto il gruppo esegue la stessa procedura
Il catalogo di partenza offre modelli pronti, tutti in inglese: creazione contratti, linee guida di marca, aggiornamenti alla direzione, comunicazione ai clienti. Sono un punto di partenza, non la vostra procedura. Il valore sta in quello che ci scrivete dentro.
Prompt e Skill non sono la stessa cosa
Un prompt vive nella chat di una persona, viene un po’ diverso ogni volta, e il risultato dipende da chi lo scrive. Quando quella persona cambia ruolo, il prompt se ne va con lei.
Una Skill vive nel Workspace dell’azienda, è la stessa procedura per tutti, e il risultato dipende dal processo invece che dalla persona. Resta anche quando il collega cambia.
Quattro domande prima di scrivere la prima
Da mettere sul tavolo prima, non dopo
- La procedura esiste? Se non è scritta da nessuna parte, la state scrivendo adesso, di fretta, dentro un prompt
- Chi la decide? Chi compila la Skill decide come lavora il gruppo: è una scelta organizzativa
- Chi la mantiene? Una Skill condivisa va aggiornata come un documento ufficiale, perché lo è
- Chi la attiva? Serve l’amministratore, quindi il primo passo è una policy, non un prompt
La seconda è quella che fa più danni quando non viene posta. Chi scrive la Skill scrive il modo di lavorare di tutti gli altri, e se lo fa da solo lo fa senza saperlo.
In sintesi. Le Skill spostano il problema dall’uso individuale dello strumento alla procedura aziendale. È una buona notizia, a patto di trattarle come procedure: con un nome sopra, una data e qualcuno che le aggiorna.
Lo stesso meccanismo esiste anche su Claude, con gli stessi problemi di governo. Nella nostra guida trovate come si scrivono e dove conviene metterle.
Questo articolo nasce da un post pubblicato su LinkedIn, dove pubblichiamo ogni settimana.





